
Dal 14 al 21 luglio su MTG Arena sarà disponibile l’evento Historic Pauper Challenge. Il torneo si giocherà in modalità Best-of-One e l’iscrizione costerà 5.000 gold oppure 1.000 gemme. Raggiungendo cinque vittorie sarà possibile recuperare interamente il costo d’ingresso in gemme.
Wizards of the Coast ha deciso di dare maggiore visibilità a un formato che su Arena sta ottenendo un discreto successo ed è sostenuto da una community particolarmente attiva. Per l’evento verrà utilizzata la stessa banlist adottata dai giocatori, un ulteriore segnale di come Wizards si stia affidando sempre più all’esperienza di chi frequenta concretamente questi formati.
Le carte bandite sono:
- Ancestral Mask
- Cranial Ram
- Galvanic Blast
- Kuldotha Rebirth
- Persistent Petitioners
- Refurbished Familiar
- Sneaky Snacker
Per l’occasione, Wizards ha inoltre reso disponibile un bundle contenente 40 wildcard comuni al prezzo di 40 gemme, vista la paradossale difficoltà di reperire questo tipo di risorsa all’interno del gioco.
Cosa aspettarsi dall’Historic Pauper?
La prima regola da tenere a mente è semplice: Historic Pauper non è il Pauper tradizionale, anche se sotto molti aspetti gli si avvicina.
I principi fondamentali del formato rimangono validi: le partite vengono spesso decise attraverso piccoli vantaggi progressivi, le rimozioni di massa sono molto limitate e la gestione efficiente delle risorse è fondamentale. Il pool di carte disponibile è però abbastanza diverso da quello cartaceo e, di conseguenza, cambiano drasticamente anche le scelte di deckbuilding.
Innanzitutto bisogna dimenticarsi di Lightning Bolt, Counterspell e Cast Down, che su MTG Arena non sono mai state pubblicate con rarità comune.
Non sono inoltre disponibili i principali effetti di pulizia del campo, né quelli a basso costo come Fiery Cannonade, né carte come Pestilence e Krark-Clan Shaman.
Mancano anche iniziativa, monarca, le terre di Urza, Spellstutter Sprite, i Cancelli, Ciclostorm, Spy Combo e Walls Combo.
Un formato meno potente, ma molto creativo
Ciò che rimane è un formato sensibilmente diverso e complessivamente meno potente, ma proprio per questo capace di lasciare maggiore spazio alla creatività. Le restrizioni del pool costringono infatti i giocatori a esplorare strategie e interazioni che nel Pauper cartaceo trovano poco spazio.
Tra le carte disponibili troviamo Mystic Sanctuary, Treasure Cruise, Chatterstorm e altre interessanti opzioni impossibili da utilizzare nel formato cartaceo, come Patriar's Humiliation e Obsessive Skinner.
Aggro parte in vantaggio
L’assenza di vere rimozioni di massa, escludendo la pseudo-combo tra Plaguecrafter's Familiar e Gouged Zealot, rende le strategie aggressive particolarmente efficaci.
Mono Red Aggro, basato su Goblin Bushwhacker, e White Weenie, con Leonardo, Big Brother, sono tra i mazzi maggiormente avvantaggiati dalle caratteristiche del formato.
Madness può invece contare sull’ulteriore vantaggio di guadagnare punti vita mentre riduce quelli dell’avversario.
Affinity, pur essendo stato privato di pezzi particolarmente oppressivi come Cranial Ram, Refurbished Familiar e Galvanic Blast, rimane una delle strategie più solide.
Jund Wildfire, infine, conserva una struttura molto simile a quella utilizzata nel Pauper cartaceo.
Le opzioni per chi vuole giocare Control
Chi preferisce strategie di controllo può cimentarsi con alcune costruzioni particolarmente creative.
Una delle più interessanti è un Four-Color Control basato sul loop tra Urborg Repossession e Repository Skaab. Si tratta di un mazzo complesso da pilotare, che richiede una buona conoscenza del metagame e delle risorse a disposizione degli avversari.
Sono presenti anche build quasi interamente composte da magie, costruite attorno a Potioner's Trove e alla meccanica Learn. Questo permette di sfruttare tutti i quindici slot della sideboard anche all’interno di un incontro Best-of-One.
Un’altra soluzione originale è Four-Color Enchantments, che cerca di chiudere la partita attraverso i loop tra Omen of the Dead e creature capaci di rimbalzare permanenti, come Stickytongue Sentinel, mentre controlla il campo con Nexus Wardens.
Le altre strategie disponibili
Il formato offre comunque numerose alternative. Tra queste troviamo Goblin Combo, Storm, mazzi costruiti attorno a Kor Skyfisher, Aura Hexproof, Mono Black Zombies e Mono Black Sacrifice.
Merita una menzione anche Slime Against Humanity, capace di mettere rapidamente sul campo creature 6/6, 7/7 o ancora più grandi.
È inoltre possibile provare strategie basate su Fate e Ninja, oppure build Dimir con Gurmag Angler e Tolarian Terror, anche se la loro efficacia appare meno garantita rispetto a quella degli archetipi principali.
Riferimenti e liste
Nel server Discord dedicato al Pauper su MTG Arena potete trovare liste, discussioni e aggiornamenti sul formato: https://discord.gg/QnJhPaVrYa
Sul canale YouTube di Endless Number sono disponibili diversi video dedicati all’Historic Pauper, giocato però in modalità Best-of-Three: https://www.youtube.com/@endlessnumber4318/videos
Nel seguente canale Discord potete invece consultare le liste dell’ultimo torneo disputato, anch’esso giocato esclusivamente in modalità Best-of-Three: https://discord.com/channels/542759768108957706/1472757415630999628/1488442064981983253