
Come spesso accade, il recente Pro Tour Modern di MTG ha mandato il metagame nel caos. In risposta a un formato dominato da mazzi fair, i combo deck più veloci sono saliti alla ribalta per punirli. Di conseguenza, carte ad alto rischio e alto rendimento come Plunge into Darkness sono diventate improvvisamente popolari, causando un importante aumento di prezzo.
Plunge into Darkness
Instant
Plunge into Darkness
Instant
Choose one —
• Sacrifice any number of creatures. You gain 3 life for each creature sacrificed this way.
• Pay any amount of life, then look at that many cards from the top of your library. Put one of those cards into your hand and exile the rest.
Entwine (Choose both if you pay the entwine cost.)
Nonostante offra un effetto con Entwine, in Modern viene usata quasi esclusivamente la seconda abilità unica di Plunge into Darkness. Questo istantaneo offre un modo per trovare i pezzi della combo, ma la sua efficienza estrema arriva con un costo altrettanto estremo. Non solo bisogna pagare punti vita per scavare più a fondo nel mazzo, ma tutte le altre carte viste finiscono dritte in esilio.
Cosmogoyf Combo
Di norma questo renderebbe Plunge into Darkness troppo rischiosa da giocare, ma nei mazzi Cosmogoyf Combo la clausola di esilio è diventata un enorme vantaggio. Insieme ad altri strumenti che esiliano carte, come Serum Powder e Spoils of the Vault, mettere in campo un Cosmogoyf da 20 di forza già al secondo turno è sorprendentemente facile. Con Gemstone Caverns ad accelerare ulteriormente il piano, preparare una combo letale con Thud diventa fastidiosamente consistente.
Spoils of the Vault è l’altra carta da osservare con grande attenzione. A differenza di Plunge into Darkness, non è una scoperta improvvisa: è una carta che i giocatori combo conoscono da anni, famosa per essere tanto efficiente quanto pericolosa. Per un solo mana nero permette di nominare una carta, rivelare carte dalla cima del grimorio fino a trovarla, metterla in mano ed esiliare tutto il resto, perdendo un punto vita per ogni carta esiliata. In un mazzo normale è una roulette russa.
Sul piano finanziario, però, Spoils of the Vault è in una situazione diversa rispetto a Plunge into Darkness. Ha una ristampa in Ultimate Masters e quindi il quadro è più tranquillo: le copie non foil si trovano ancora a cifre molto basse e la disponibilità è più ampia. Questo la rende meno spettacolare come spike immediato, ma forse più interessante come carta da monitorare prima che il mercato si accorga del suo ruolo nel mazzo.

Dopo una comparsa spettacolare e convincente al Pro Tour nelle mani di Yuya Hosokawa, Cosmogoyf Combo è ufficialmente entrato a far parte del metagame Modern, la nuova combo ha quindi generato un forte aumento della domanda, facendo impennare il prezzo di Plunge into Darkness oltre oceano.
Con una sola stampa disponibile, quella di Fifth Dawn del 2004, anche una domanda minima può farla schizzare. Ed è esattamente quello che abbiamo visto dopo il Pro Tour, con 110 copie passate di mano negli ultimi giorni.
Negli Stati Uniti Plunge into Darkness sembra destinata a diventare una carta da 30–40 $, in Europa la disponibilità è ancora molto più ampia: le copie partono da pochi euro e molte offerte economiche ancora presenti anche in condizioni giocabili (nel momento in cui vi scriviamo, ndr).

Il punto non è tanto il prezzo assoluto quanto la velocità con cui eventuali copie economiche potrebbero sparire se Cosmogoyf Combo dovesse confermarsi.
Uno Spike Fragile
Con Plunge into Darkness praticamente assente da qualsiasi mazzo al di fuori dei Cosmogoyf deck in Modern, il prezzo della carta vive o muore con il successo dell’archetipo. Francamente, vista la fragilità delle attuali liste Cosmogoyf, il suo destino da moda passeggera sembra quasi già scritto. Detto questo, stiamo già vedendo il mazzo evolversi con una nuova e piccante variante Necrodominance.
Questa versione offre un piano di gioco più solido e potrebbe rivelare un potenziale ancora inesplorato, mantenendo il mazzo nel meta più a lungo del previsto. Per ora, però, Plunge into Darkness resta una carta da trattare con cautela: negli Stati Uniti il movimento è già partito, mentre da noi il prezzo è ancora lontano dai picchi americani. Se l’archetipo continuerà a ottenere risultati, la forbice potrebbe chiudersi in fretta; se invece resterà solo una moda post-Pro Tour, il mercato EU potrebbe ignorare lo spike e lasciare la carta molto più vicina ai suoi vecchi valori.
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Fonte in Inglese: https://mtgrocks.com/