
Baleful Strix entra in Pauper insieme ad altre nove carte dello Zeta Set. La legalità scatta il 7 settembre 2026 nel cartaceo e il 23 settembre su Magic Online. Restano fuori Narcomoeba e Price of Progress, bandite in via preventiva, come descritto in un altro articolo.
Ecco come valutiamo le dieci carte ammesse, dalla meno rilevante alla più capace di cambiare davvero il formato. Sono previsioni, non conclusioni: il formato dirà la sua nelle prossime settimane.
10 | Sengir Vampire
Come Serra Angel, offre un corpo 4/4 volante a cinque mana. Cresce quando una creatura a cui ha inflitto danno muore nello stesso turno, ma è una condizione da cercare, non da aspettarsi. Il costo e la dipendenza dal combattimento rendono difficile immaginarlo come prima scelta in una lista competitiva.
Il fascino storico resta intatto, l'impatto atteso no.
9 | Serra Angel
Un 4/4 volare e cautela rimane rispettabile, ma cinque mana senza vantaggio immediato all'ingresso espongono a scambi sfavorevoli. Investire un intero turno per una creatura senza protezioni è un rischio che in Pauper si paga caro.
Troverà spazio nelle sperimentazioni, ma sembra destinata a far felici i nostalgici più che le liste da torneo.
8 | Gigantosaurus
Un 10/10 per cinque mana verdi colpisce subito l'immaginazione. Il problema è quello che manca: niente travolgere, rapidità, protezione o abilità d'ingresso. Basta una creatura minuscola per bloccarlo o una rimozione prima che attacchi.
Materiale da test per chi produce molto mana verde e vuole valorizzare la forza pura, non una minaccia già pronta.
7 | Soul-Guide Lantern
Costa un mana generico, esilia una carta da un cimitero all'ingresso e può essere sacrificata per svuotare solo i cimiteri avversari, oppure, pagando un mana, per pescare: sono due abilità separate, non cumulabili.
Buona scelta per chi vuole contrastare il cimitero senza sacrificare il proprio, con un'opzione di pesca che la rende utile anche quando l'odio cimitero non serve.
6 | An Offer You Can't Refuse
Neutralizza una magia non creatura per un solo mana blu, ma regala due Tesori all'avversario. L'impiego più convincente resta proteggere un turno decisivo: se stiamo per chiudere la partita, il mana concesso non conta più.
Nelle partite di attrito è tutta un'altra storia, perché alimentare le risorse avversarie costa caro. Non sostituisce Counterspell.
5 | Return to Dust
Esilia un artefatto o un incantesimo e, lanciata nella propria fase principale, può colpire un secondo bersaglio. L'esilio la rende efficace anche contro gli indistruttibili, ma quattro mana sono tanti per Pauper.
La vedo più come carta da sideboard per mazzi lenti che vogliono coprire entrambi i tipi di permanente con lo stesso slot, non come inclusione automatica.
4 | Cut Down
Per un mana nero distrugge una creatura la cui somma di forza e costituzione non superi cinque: un 3/2 è bersaglio valido, un 3/3 no. Funziona bene contro partenze aggressive e creature piccole, meno contro le minacce grosse.
La vedo come complemento alle rimozioni più ampie, non come loro sostituzione, ma è abbastanza efficiente da meritare un posto fisso in molte liste.
3 | Vandalblast
Distrugge un artefatto avversario per un mana rosso, oppure tutti con l'overload a cinque mana, lasciando intatti i nostri. È una delle aggiunte più interessanti da sideboard per i mazzi che riescono ad arrivare al costo pieno.
Ovviamente distruggere non è esiliare, quindi i Ponti indistruttibili sopravvivono. Può smontare una board piena di artefatti senza cancellare ogni risorsa di Affinity.
2 | Dispatch
Per un mana bianco esilia qualsiasi creatura, a patto di controllarne almeno tre alla risoluzione. Senza metalcraft si limita a tapparla. Le liste bianche basate sugli artefatti sono il banco di prova naturale.
Chiaramente perdere il terzo artefatto in risposta trasforma una rimozione definitiva in un semplice rinvio del problema. Ma il potenziale, quando funziona, è tra i più alti dell'intero lotto.
1 | Baleful Strix
Per un mana blu e uno nero è un 1/1 artefatto con volare e tocco letale che pesca all'ingresso: sostituisce la carta spesa e rende scomodi gli attacchi delle creature grosse. È la nostra prima candidata per impatto reale sul formato.
Dimir e Affinity sono i terreni di prova più naturali, e con Ninja of the Deep Hours o Blood Fountain se ne può sfruttare di nuovo l'ingresso. Il rischio è che renda ancora più premianti le partite lunghe fatte di scambi ripetuti.
Il Panel ha messo sotto osservazione proprio Baleful Strix, Vandalblast, Dispatch e Cut Down. È un segnale di attenzione, non un ban annunciato: solo le partite diranno quanto cambieranno davvero il Pauper.
Personalmente mi sarei aspettato una presa di posizione più netta del Panel su Baleful Strix, considerando quanto ha inciso storicamente in altri formati, stiamo a vedere.
Alex