L’ultimo luogo dove si insegue la Via.

Indice del corso

1. Prefazione

2. Introduzione

3. Risorsa in MTG

4. Velocità in MTG

5. Offesa e Difesa in MTG

6. Efficienza in MTG

7. Flessibilità in MTG

8. Attività e Reattività in MTG

9. Principi generali del Deckbuilding

10. L’arte del Sideboarding  (in fase di completamento)

11. Conclusione  (in fase di completamento)

Il materiale è pensato come un percorso progressivo: prima le basi teoriche, poi i concetti trasversali, quindi l’applicazione pratica a costruzione del mazzo, sideboard e metodo di gioco.

1. Prefazione

Questo articolo vuole essere il primo di una nuova serie che tratta la Teoria del Gioco: Magic: The Gathering. Ho voluto cimentarmi in questa impresa per molteplici fini.

In primo luogo, c’è una gravissima carenza di fonti informative che accompagnino i giocatori ad avanzare nel loro percorso. Sull’internet si trovano facilmente milioni di video, infografiche, post, articoli e scritti vari dedicati ai principianti che vogliono imparare a giocare. Questo tipo di contenuto è importante, perché avvicina gli estranei a questo fantastico mondo. Ha il vantaggio di poter essere scritto da chiunque e di essere facilmente pubblicizzabile.

Ma ha lo svantaggio di essere più o meno tutto uguale. Oltre a questo, ciò che si trova con maggior facilità sono i contenuti per esperti, solitamente a pagamento e che danno per assodate conoscenze avanzate della materia. Ma non si trova quasi nulla per chi sa già giocare, ma non può ancora ritenersi bravo come un pro del gioco. La maggior parte di giocatori di Magic gravita nella fascia intermedia.

Non sono più principianti già dopo qualche mese di gioco, sono alla costante ricerca di un miglioramento e fanno fatica a individuare quel quid che serve per oltrepassare i propri limiti. I contenuti di questi miei articoli saranno dedicati a tutti, ma soprattutto a loro. Possono guidare il giocatore principiante sulla giusta direzione, dare un’enorme accelerazione all’evoluzione del giocatore intermedio, ma anche spingere il giocatore esperto a perdersi tra le più acuminate riflessioni sui metaconcetti del gioco. Costano molto lavoro, ma grazie a Metagame per voi sono completamente gratuiti e facilmente fruibili.

In secondo luogo, la tendenza attuale è quella di analizzare formati, mazzi, match up, e ogni altro aspetto del gioco, principalmente tramite strumenti statistici e matematici. Non c’è nulla di male in questo, anzi sono criteri d’indagine importantissimi. Io stesso ne faccio largo uso in molti dei miei reportage su MTG. Le valutazioni matematiche ci danno risultati certi, precisi e ci indicano molti elementi sui quali noi giocatori dobbiamo interrogarci.

Tuttavia, con l’avanzare di questo tipo di metodologia, se ne sono perse molte altre che non avevano nulla a che fare coi calcoli numerici. È mia profonda convinzione che questo sia stato un enorme passo falso e abbia impoverito i giocatori, che ora non hanno più a disposizione mezzi rapidi di studio che non siano calcolatori di win rates e metashare. Penso che la teoria del gioco Magic: The Gathering, non possa essere ridotta a una generica teoria della matematica. Oltre al recente amore del numero, ci sono molte idee che offrono chiavi di lettura sul gioco in grado di migliorare le abilità di tutti i players.

In ultimo, Magic: The Gathering ha la fortuna di essere il TCG più longevo di tutti. Questo ha permesso a diversi autori dalla cifra elevatissima di scrivere qualcosa sulla teoria del gioco. Molti di questi hanno pubblicato su riviste ormai scomparse, o siti come “The Dojo”, il primo sito su MTG, che hanno cessato la loro attività da molto e sono ormai di difficile consultazione. Alcuni pilastri teorici sono divenuti irreperibili se non si ha la fortuna di averne una copia cartacea (fortuna che io posseggo).

Tutta questa mole di scritti in altre lingue, abbandonati e dimenticati, contiene perle rare di concetto e teorie che si sono perse nel tempo. Verità relative, attuali ora come allora, e ragionamenti complessi che, a distanza di anni, dovrebbero essere rivisti. Ho accumulato durante il tempo libri e fogli stampati, appunti, revisioni, fogli elettronici pieni di link obsoleti di rimando a vecchi blog del primo internet, traduzioni di traduzioni d’originali, ecc. ecc.. Per salvare tutta questa conoscenza dall’oblio e me stesso dal disordine, ho deciso di riprendere tutto.

Categorizzare, analizzare, tradurre, criticare, ricomporre e dare in pasto al pubblico. Così che tutto questo serva ancora a chiunque voglia Giocare con “G” maiuscola, per tutti gli anni del futuro.

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