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Efficienza in MTG
Efficienza: L’autore descrive tre dimensioni dell’efficienza nel gioco. L’efficienza delle carte è un concetto che spiega il loro effetto e la loro utilità, a parità di costo di lancio. Exempli gratia un Devoted Hero è una creatura peggiore rispetto a un Delighted Halfling. Entrambi sono degli ½ e costano un mana, ma il secondo ha qualcosa più del primo. Non solo, Devoted Hero è anche peggiore di una qualsiasi creatura vanilla con lo stesso costo di mana, ma con statistiche migliori, ad esempio 2/2. Tutto molto semplice.
L’efficienza dei mazzi, invece, è la capacità di un mazzo di utilizzare ogni carta di cui è composto non appena viene pescata. Sotto questo punto di vista, un attuale MonoG landfall in Standard è molto più efficiente di un 4c Control, perché può tendenzialmente giocare ogni carta che pesca appena questo avviene. Diversamente, un 4c Control spesso non può lanciare carte come Jeskai Revelation o Emeritus of Ideation nel momento in cui sono pescate. Il fatto che molto spesso un mazzo come 4c Control non voglia usare quel tipo di carte nel momento in cui le pesca, ma preferisca conservarle per uno stato più avanzato della partita, è un aspetto del gioco circostanziale e in questa sede non ha importanza.
In ultimo, l’efficienza strategica, cioè la capacità di realizzare gli obiettivi del proprio piano di gioco in rapporto al tempo e alle risorse necessarie per raggiungerli. Ciò significa che una strategia è tanto più efficiente quanto più rapidamente e con minore impiego di risorse riesce a conseguire il risultato che si propone.
Nota a margine: Ritengo che questo concetto non abbia bisogno di alcun aggiornamento, in quanto attuale ora come allora. Trovo, però, utile descriverlo sotto un altro punto di vista, per fornirne un’ulteriore chiave di lettura e consentire ai giocatori di unificare più facilmente i tre aspetti dell’efficienza. Se ci si pensa bene, l’efficienza in Magic è sempre una questione di quantità. La misura dell’efficienza è sempre la quantità.
Fare di più col meno possibile. Questo è intuitivo per l’efficienza delle carte. Una carta che fa più cose allo stesso costo di mana di un’altra è migliore. È intuitivo anche per l’efficienza strategica.
Un mazzo che raggiunge prima i suoi obiettivi e con meno mana rispetto a un altro è più efficiente. È meno intuitivo per l’efficienza dei mazzi. Tuttavia, la capacità di giocare le carte pescate non appena questo avviene, significa aver costruito un mazzo con una curva di mana idonea ad essere sostenuta dalla base di mana. Una base di mana ottimizzata, a sua volta, è quella in grado di sviluppare costantemente, durante la partita, la quantità di mana necessario per giocare le carte del proprio mazzo.
Sì, è vero, anche la qualità del mana è importante. Bisogna che il mana generato sia del tipo giusto. Però, quando parliamo di qualità del mana riferendoci al tipo di mana, commettiamo un errore logico. Se montiamo un mazzo di tre colori e vogliamo che questo generi in maniera consistente una fonte di mana verde al primo turno, due fonti nere al secondo turno e almeno una fonte blu entro il terzo turno, stiamo sempre parlando della quantità di mana generata da terre di tipo diverso.
Sì, includeremo carte come Wastewood Verge, Overgrown Tomb e Breeding Pool, ma le includeremmo in base alla loro capacità di darci una certa quantità di mana preciso in un certo momento. Sia chiaro, è un ottimo escamotage parlare di qualità del mana in questo senso. Aiuta a distinguere il mana screw dal color screw, ad esempio. Ma è una forzatura logica.
In verità stiamo sempre parlando di quantità. Se dovessimo parlare veramente di qualità del mana, dovremmo considerare altri aspetti, ad esempio se la terra che genera il mana debba entrare tappata o meno. Quindi, utilizzando questa chiave di lettura, l’efficienza del mazzo è solo una questione di quantità. I mazzi efficienti riescono a sviluppare una quantità di mana sufficiente a giocare le proprie risorse appena sono pescate.
Questo accade, come detto, curando la propria mana base e la propria curva di mana, ma anche inserendo carte il cui compito principale è quello di generare mana (come Ancient Cornucopia). L’efficienza di Magic: The Gathering è una misura della quantità e consiste nel raggiungere il massimo risultato col massimo risparmio di mana.
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