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Pauper Deck Analisi | Mono Red Kuldotha

di Emanuele Imperato

calendar_checkUltima modifica:17/03/2026
scheduleTempo di lettura:4 minuti

Bentornati ad un’altra deck analisi, purtroppo ( o per fortuna) è giunto il momento di analizzare uno dei mazzi che spacca in due i giocatori pauper, perchè Mono Red o lo si odia o lo si ama, non esistono mezze misure.

Storia del Mazzo

Pensate che in un formato come il pauper non potesse esistere Mono Red? Mi spiace per voi ma ne esistono ben tre versioni…

1) Mono Red Kuldotha: un red deck wins, l’apoteosi degli aggro deck, che andremo ad analizzare in questo articolo.

2) Mono Red Burn: riassumibile con TAPpo alchimista, Sparo, STAPpo alchimista , Sparo, Ripeto tutto e andiamo a g2. Magari qualcuno più adatto di me vi favellerà di questa versione.

3) Mono Red Tron: ti piacciono gli eldrazi? Ti piacciono gli spari? Ricordi con nostalgia i tempi in cui facevi Channel Fireball? Questa è la versione pauper. E in side puoi pure giocare gli Gnomi della Bottiglia. Ma anche per questo bisognerà attendere qualcuno di più adatto di me per parlarne.

Torniamo quindi a Kuldotha, il mazzo prende il nome da Kuldotha Rebirth, una stregoneria che per un mana e sacrificando un artefatto vi dona tre goblin 1/1,non sembrano così minaccioso vero? Le cose cambiano se viene fatto due/tre volte nello stesso turno e se dopo vi fanno un numero variabile di Goblin in Agguato (spoiler: solitamente 1 è già sufficiente a mandarvi al tavolino del bar). Qualora i goblin non fossero abbastanza potreste ricevere sui denti anche botti di dimensioni variabili (Fulmine, Scarica Galvanica, Fulmine a catena, Esplosione di Fuoco).

Viene quasi naturale pensare che questo mazzo però soffra il fatto di finire le risorse abbastanza in fretta e rimanere al top deck. E invece no, la wizards ha pensato bene negli ultimi anni di spingere sull’impulse draw, quindi non è raro che il vostro avversario (o voi, a seconda dal lato del tavolo dove siete seduti) abbiate almeno 3 carte a vostra disposizione tra mano ed esilio.

Se poi il tutto vi sembra ancora troppo lento per le vostre corde avete a disposizione anche il tasto del NOS, che prendono il nome di ________ Goblin o Petalo di Loto

(così potete anche fare DISGUSTOSA OSTENTAZIONE DI PLUTOCRATICA SICUMERA della non terra base più costosa del formato). Vediamo ora le liste (che per qualche strana ragione il più delle volte troverete etichettate con il nome di “Burn”).

Mentre questa è la versione Turbo

Manabase

  • Grande Fornace: Terra artefatto che ha il molteplice scopo di mantenere metallurgia, creare 3 Goblin con Rinascita di Kuldotha, o rendere rapida “Lara Croft”... cioè Goblin Tomb Raider.
  • Fornace Autonoma: una terra tappata in un aggro??? Però fa pescare quindi la monocopia può essere accettata.
  • 13 montagne base: io personalmente consiglio quelle di John Avon di Campioni di Kamigawa che se affiancate creano un paesaggio unico…

Creature

  • Goblin Razziatore di Tombe: da quando è stata spoilerata è stata rinominata la “Guida goblin del pauper”; se fatto di primo dopo Grande Fornace ci si accaparra il First Blood, che può avere un impatto psicologico non trascurabile.
  • Maratonante Goblin: come vedremo in seguito siamo in grado di sacrificare i nostri pezzi, ciò si trasforma in un bonus sulla forza e minacciare, solitamente giocato in due copie.
  • Epicureo Voldaren: unico non goblin, ma fa un danno ed un artefatto appena entra.
  • Goblin in Agguato: drop a 2 (perché se lo facciamo senza kicker vuol dire che non siamo messi benissimo) che permette di blitzare con tutte le nostre creature dopo averle rinforzato il valore di attacco.

Artefatti

Sintetizzatore Sperimentale: sasso che fa impulse draw all’entrata e all’uscita, se per qualche ragione il match si allunga abbiamo anche la possibilità di riciclarlo per un 2/2 cautela. Strumento di Combustione: entra, possiamo fare un danno sacrificandolo con la sua abilità; in molti casi sarà cibo per Rinascita di Kuldotha, in ogni caso pescheremo una volta andato al cimitero. Alcune versioni preferiscono Stella Cromatica, e in metagame con tanti possibili mirror è possibile vedere perfino Scia di Dolciumi.

Motori di Pescaggio

Le versioni più vecchie usano i set completi sia di Risoluzione di Wrenn che di Impulso Avventato, quelle più attuali riducono le copie a seconda dei gusti fino ad un minimo di 1 copia per tipo. Stanno comparendo versioni che usano Pretendere Risposte al posto delle due stregonerie citate sopra.

Botti

Fulmine, Scarica Galvanica, Fulmine a catena, Esplosione di Fuoco, Granata Goblin: lo scopo iniziale di queste magie è quello di rimuovere eventuali bloccanti, ma all’occorrenza vengono usati per chiudere direttamente la partita. Sigillo di Fuoco: permette di vanificare i mazzi a base glitters anche se si è tapped out. Per vanificare altri mazzi che usano ampiamente x/1 abbiamo 2 Concludere i Festeggiamenti o Insidia Tettonica di main. Ovviamente la carta che dà il nome al mazzo: Rinascita di Kuldotha, stregoneria che in cambio di un nostro artefatto, ci dona tre goblin.

Sideboard

Elettroinganno: altra mini wratta ma a questo giro è istantaneo. Sciamano dei Gorilla: classico hate contro gli artefatti avversari. Piroscarica: il blu è il nostro avversario per antonomasia, questa ci dà modo di combattere in maniera adeguata. Relic of Progenitus: artefatto che rimuove gradualmente o in massa il cimitero. Dolore Accecante: Turbofog e tentacoli prismatici rendono vani i nostri tentativi di attacco; con questo istantaneo abbiamo modo di eludere il problema, inoltre ci permette di eliminare anche eventuali Accoliti Cremisi che magari hanno bloccato i nostri goblin più grossi pensando di essere al sicuro grazie alla loro protezione. Sbriciolare: altra carta contro mazzi che usano molti artefatti, oltre a distruggere il bersaglio infligge anche tre danni.

Varianti e consigli utili

Tra le personalizzazioni possiamo trovare Mazza Improvvisata nelle versioni che usano più BlastRunner, e Calore Sacrilego per riuscire a rimuovere creature molto grosse. Altre carte che vediamo spesso sono Gettato nel Fuoco o Colpo Frantumante, alcuni tentano anche un piano “Ponza” aggiungendo Demolire/Collasso della Miniera/Pioggia di Metallo Fuso.

Il consiglio che mi permetto di dare è quello di dare priorità nel rimuovere i goblin per evitare Granate Goblin (carta non sempre giocata), ma erroneamente vedo spesso giocatori che preferiscono bloccare ed eliminare gli Epicurei, che una volta entrati sono semplici 1/1.

Matchup

(Fonte dei dati: MTGmeta.io, le cose cambiano a seconda dell’abilità dei giocatori)

Matchup Favorevoli

  • Azorius Glitter: G1 sfavorevole, ma le cose si ribaltano post side, winrate finale 75% a favore di Kuldotha.
  • Dimir Terror: anche qua G1 sfavorevole, post side 60% winrate.
  • Jeskai Ephemerate: il più delle volte riusciamo a chiudere prima che lui riesca ad entrare nel suo loop.

Matchup Equilibrati

  • BG Gardens: molte rimozioni; dobbiamo andare dritti evitando di innalzare lo storm counter di Resistere alla Tempesta.
  • Grixis Affinity: i dati riportano che Grixis dovrebbe essere perfino avvantaggiato, ma contro Kuldotha post side peggiora. L’introduzione di Counterspell e Breath Weapon di main ha trasformato Grixis da midrange a control.

Matchup Negativi

  • UW Familiars: creature bloccate costantemente, incremento PV ostacolante.
  • Caw Gates: creature più resistenti, molti volanti, counter e lifegain rendono il matchup difficile.

Non avendo giocato moltissimo il mazzo, non essendo un archetipo presente nella lega di cui sono referente, non mi sbilancio su altri matchup.

Giocatori dell’archetipo

Questo è un mazzo molto giocato, soprattutto in Italia, ma anche online su MTGO in quanto permette di aumentare la quantità di leghe a cui partecipare, di conseguenza permette di accumulare in maniera rapida risorse. Quindi non è raro incontrare molti dei Trophy Leader usare questo mazzo.

Tra i giocatori italiani specializzati in questo mazzo abbiamo

  • Diego Barbagelata di Lega Pauper Genova.
  • Marco Rossi, conosciuto come “Il pistolero” (Tuonodidrago su mtgo), giocatore che ho incontrato al Paupergeddon di Lecco 2023, uno dei motivi che ha impedito il mio raggiungimento della top 64.

Detto questo al prossimo articolo, ExLo5.

Scritto da Emanuele Imperato Gioco a Magic dall’estate del 2002. Per molti anni è stato solo un passatempo tra amici, finché nel 2012 ho iniziato a giocare Pauper in modo più costante, partecipando ai tornei del negozio della mia città e frequentando la community di Metagame. Appassionato anche della storia di Magic, con lo pseudonimo Hope150 ho collaborato alla rubrica AmarLore del Premiato Maglificio Romagnoli e ai contenuti sulla lore di In Risposta Scombo dal 2019 al 2025. Nel 2023 ho fondato la Lega Pauper Oltregiogo, affiliata a Lega Pauper Italia. Ho partecipato ai Paupergeddon di Lecco 2023 e 2025 giocando Grixis Affinity, raggiungendo la Top 64 nel 2025. Attualmente faccio parte dello Zero3Spritz Team, focalizzato su Pauper e Limited.