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Addio Posta 1 - Servizio Cancellato

Posta1 chiude: cosa cambia per chi compra carte MTG online.

di Metagame Staff

calendar_checkUltima modifica:30/04/2026
scheduleTempo di lettura:2 minuti

La fine della spedizione economica impatterà il mercato delle carte

Dal 1° maggio 2026 Poste Italiane eliminerà Posta1 e gli altri servizi di posta prioritaria dal perimetro del Servizio Universale. In concreto, servizi come Posta1, Posta1Pro, Posta1online e Postapriority Internazionale non saranno più disponibili come prodotti universali a partire da quella data. La comunicazione è stata pubblicata direttamente da Poste Italiane nella pagina dedicata alla variazione del Servizio Postale Universale.

Per molti settori questa può sembrare una modifica tecnica. Per il mercato delle carte collezionabili, invece, rischia di essere un cambiamento molto concreto.

Posta1 era importante per le carte

Nel mercato delle carte, soprattutto quelle di valore medio-basso, il costo della spedizione è una parte fondamentale dell’acquisto.

Una carta da pochi euro può essere conveniente solo se la spedizione rimane economica. Posta1, pur con i suoi limiti, era uno degli strumenti più utilizzati per spedire oggetti piccoli, leggeri e di valore contenuto. Era una soluzione rapida, semplice e con un costo relativamente basso.

La sua eliminazione cambia l’equilibrio: se la spedizione minima disponibile diventa più costosa, anche le carte economiche diventano meno convenienti da acquistare singolarmente.

L’impatto sui venditori

Per i venditori, soprattutto privati e piccoli seller, il problema principale sarà mantenere competitivi gli ordini di basso valore.

Fino a oggi era possibile vendere una singola carta economica con una spedizione proporzionata al valore dell’oggetto. Con la fine di Posta1, il costo minimo di spedizione rischia di salire, rendendo meno sostenibili molte micro-vendite.

Questo potrebbe portare a tre effetti:

  1. meno convenienza nella vendita di carte economiche singole;
  2. maggiore spinta verso ordini multipli o carrelli più grandi;
  3. aumento del prezzo finale percepito dall’acquirente, anche quando il prezzo della carta resta invariato.

Non è necessariamente il prezzo delle carte ad aumentare, ma il costo complessivo per riceverle.

L’impatto sugli acquirenti

Per gli acquirenti, il cambiamento sarà immediatamente visibile nel checkout.

Una carta da 2 o 3 euro potrebbe non essere più conveniente se la spedizione minima costa quasi quanto, o più, della carta stessa. Questo può ridurre gli acquisti impulsivi e rendere meno attraenti le transazioni di piccolo importo.

Il mercato potrebbe quindi spostarsi verso acquisti più ragionati: meno ordini singoli, più ordini aggregati, più attenzione al rapporto tra valore delle carte e costo di consegna.

Un problema soprattutto per le carte di basso valore

Le carte di alto valore saranno impattate meno. Chi acquista una carta da 100 euro è già più disposto a pagare una spedizione tracciata, sicura e più costosa.

Il vero problema riguarda invece le carte comuni, uncommon, rare economiche, staple a basso prezzo e in generale tutte quelle carte che hanno senso solo se il costo logistico rimane basso.

In questo segmento, anche un aumento di pochi euro nella spedizione può cambiare completamente la convenienza dell’ordine.

Cosa potrebbe cambiare nel mercato

La fine di Posta1 potrebbe accelerare alcune dinamiche già presenti:

  • aumento degli ordini multipli;
  • maggiore importanza dei carrelli aggregati e l’utilizzo di servizi come CardTrader Zero;
  • riduzione delle vendite singole di carte molto economiche;
  • maggiore peso delle piattaforme che riescono a ottimizzare logistica e consolidamento;
  • possibile pressione sui venditori a offrire alternative più efficienti.

In altre parole, il mercato potrebbe diventare meno favorevole alla spedizione diretta di piccolissimi ordini e più orientato verso modelli in cui più carte vengono acquistate e spedite insieme.

Scritto da Metagame Staff