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Vediamo le carte di SOS entrate in standard ed i loro prezzi

Vediamo quali carte nuove hanno la possibilità di entrare nella main dei mazzi metadominanti in Standard, nelle side e aggiornamento dei prezzi. Le Top4 Cose Da Sapere Di Standard Questa Settimana.

di Francesco Guidorizzi

calendar_checkUltima modifica:30/04/2026
scheduleTempo di lettura:12 minuti

Nella settimana tra il 20 ed il 26 aprile assistiamo alla prima messa in pratica delle carte di SOS. Se nel numero precedente di questa rubrica abbiamo elencato tutte le nuove carte che sono teoricamente interessanti per il formato, ora, in un’ottica competitiva, passiamo alla pratica dei dati. Prendiamo i mazzi metadominanti subito prima di SOS e analizziamo le loro possibili variazioni dovute alle nuove carte. La chiave di lettura non sarà quella del guadagno marginale, che va ormai sempre più di moda, ma quella della logica del mazzo. Infatti, i vantaggi marginali si dovrebbero stimare solo quando una serie lunga di dati li conferma induttivamente e non quando sono ipotizzati. La logica del mazzo, invece, non ha bisogno di una lunga serie di eventi osservati per dire qualcosa di ragionevole. Se una carta è in linea col sistema in cui viene inserita, sarà inclusa ogni volta che migliora il complesso del sistema. Chiuderemo con il nostro classico aggiornamento quindicinale del formato.

1) Variazioni nei mazzi Tier 1

La distribuzione del field di gioco alla vigilia di Secret of Strixhaven vede tre mazzi dominanti che conosciamo da tempo: Prowess, MonoG Landfall e Lessons. Quello che faremo ora è prendere a campione una serie di liste vincenti di questi tre deck e tracciare dei pattern ricorrenti nelle risorse. Poi, ragioneremo sulla possibilità che queste risorse subiscano un cambiamento per via di una nuova carta importata da SOS.

Partendo dal primo, ad esempio, possiamo dire che troviamo in ogni deckbuild di Prowess 4 copie di Stormchaser’s Talent. Allo stesso tempo, però, non esiste una nuova carta in SOS paragonabile a quel talento, né che possa svolgere una funzione analoga nel mazzo. Questo ci porta ad affermare una banalità, e cioè che Stormchaser’s Talent continuerà ad essere giocata in 4 copie fino a che non apparirà qualcos’altro di nuovo e migliorativo.

Capito questo modus operandi, passiamo al setaccio tutti i deck e traiamone considerazioni più interessanti. Prowess ha, a mio parere, una variazione facile da intuire e una più difficile. La prima è costituita dalle 4 copie di Stock Up presenti nella maggioranza delle brew. Queste costituiscono l’unica main resource con cui il mazzo può fare vantaggio carte, oltre all’effetto di gioco generato da Boomerang Basics lanciato su un proprio permanente.

Tuttavia, una sorcery a 3 mana in un Prowess è una carta che si usa proprio perché non c’è nulla di meglio. Non si sta dicendo che è una carta debole. Stock Up è un’ottima carta. Si sta solo evidenziando che, in un mazzo dove vorremmo vedere sempre cheap spells a 1 o 2 mana, e possibilmente istantanei, inserire una sorcery così pesante costituisce un chiaro compromesso. D’altra parte, il gioco vale la candela. Prowess ha bisogno di non finire le carte troppo presto. Oltretutto, Stock Up può essere ripreso in recursion livellando Stormchaser’s Talent nelle partite d’attrito.

Tuttavia, in SOS è apparsa la carta Flow State, che assomiglia tanto a uno Stock Up più agile. Costa solo due mana, è anch’essa una sorcery, guarda tre carte invece di cinque e, se si soddisfa una condizione veramente irrisoria per il mazzo, ne mette due in mano. Non mi stupirei se, da ora in poi, si mixasse nelle liste di Prowess Stock Up con Flow State. Forse 3 copie del primo e 1 del secondo; forse 2 e 2. Bisognerà anche capire quanto ci si vorrà esporre ad essere attaccati sul cimitero.

Flow State
Prezzo da 5,69€
Vibrant Outburst
Prezzo da 0,26€

Oltre a questa carta, vale la pena considerare Vibrant Outbrast. Con soli due mana dei colori giusti potremmo fare 3 danni a qualsiasi bersaglio e tappare un permanente. Questa carta mi sembra pienamente in linea con la logica del mazzo, ma bisogna capire quale potrebbe essere il suo slot ideale, perché in curva 2 c’è solo Slickshot e Eddymurk Crab scontato. Entrambe sono carte alle quali non si può rinunciare, o non si vorrebbe rinunciare.

Una risposta per una minaccia è sempre un trade difficile, soprattutto in un mazzo che ha poche minacce su cui puntare. Quindi, non rimane che appesantire la curva per poter giocare Vibrant Outbrast e sacrificare una spell a 1. Guardando tra le opzionali, possiamo trovare Bounce Off, che genera un vantaggio tempo sostituibile in molte situazioni da Vibrant Outbrast.

Per capire se e quanti Vibrant Outbrast potremmo giocare, il meta nuovo dovrà dirci a) in quante situazioni è una risorsa migliore di Bounce Off e b) se la base di mana e il flusso spellslinger del mazzo sono messi in difficoltà dal costo 2 della nuova spell. Considerando che Bounce Off si gioca, solitamente, in fasi inoltrate della partita in cui l’accesso al mana non è un problema, direi che l’aggiunta in sostituzione può avvenire.

Per MonoG Landfall, invece, la carta chiave che potrebbe entrare nel deck è Planar Engineering. Questa consente di piazzare in campo 4 terre e innescare i trigger relativi. Costituisce una seconda linea di chiusura oltre a Mightform Harmonizer. Capire lo slot in cui posizionarla, però, non è semplice.

Planar Engineering

Sorcery

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Planar Engineering
A partire da €1,68
Dettagli
Mana Cost: {3}{G}

Sacrifice two lands. Search your library for four basic land cards, put them onto the battlefield tapped, then shuffle.

"All growth comes at a cost. It's up to each of us to determine if the result is worth the sacrifice." —Oracle Jadzi, to Tam
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Considerando che l’unica carta sostituibile tra le minacce è Surrak, che svolge un compito totalmente diverso, forse conviene guardare al comparto utility. Questo significa anche sacrificare qualcosa per fare qualcos’altro, data l’inesistenza di spell giocate con un effetto simile. A mio parere, ha senso non aggiungere questa seconda linea al costo di deprimere la prima. Per cui, non toglierei Archdruid's Charm.

Una seconda linea di chiusura finalizza la strategia del mazzo più solidamente, quindi forse ha senso aggiungere una o più copie di questa carta al posto di Esper Origin, che trova il suo senso maggiore proprio nel manipolare la cima del grimorio in funzione del cercare la carta giusta al momento giusto. Tuttavia, Esper Origin ha tante e diverse interazioni nel mazzo che non possono essere ridotte a quanto già detto.

A questo punto conviene scambiare l’effetto di campo di Meltstrider's Resolve con questa nuova carta, rinunciando a gestire il campo per chiudere più velocemente. È comunque molto forzato, perché sostituire una risorsa a un mana con una risorsa a 4 mana richiede un ripensamento della manabase, nonostante il forte ramp del mazzo. Tuttavia, la logica del mazzo è quella di essere sinergico internamente e non essere interattivo. Sarebbe più nelle logiche del mazzo perdere la possibilità di rimuovere una risorsa avversaria con un enchant che ha comunque bisogno di un bersaglio valido in risoluzione, che perdere la possibilità, ad esempio, di macinarsi terre con Esper Origin, che poi diventerebbero carne al fuoco per Icetill Explorer.

Infine Lessons è, inaspettatamente, il Tier 1 che ha guadagnato di meno dalla nuova espansione. A mio parere, è abbastanza semplice immaginare che Muse Seeker sarà provato all’interno del mazzo. Il suo effetto di Opus lo rende un Artist’s Talent ulteriore. Certo, non sono proprio uguali. Muse Seeker è una creatura, quindi è molto più soggetta a rimozioni rispetto a un incantesimo.

Muse Seeker
Prezzo da 0,17€
Artist's Talent
Prezzo da 7,19€

Tuttavia, grazie all’Opus di Muse Seeker pescheremo prima di scartare, che è solitamente meglio. Ma, ancora, Muse Seeker ci obbliga a pescare, mentre Artist’s Talent no. Chiaro che ci sono tutte queste dimensioni delle due carte da valutare, ma il ruolo che svolgono all’interno del deck è identico: aiutano a cercare nel momento giusto le carte chiave per vincere, ingrassando il cimitero.

In un concetto di deck che già presta molto il fianco al graveyard hate, non ha senso valutare in senso peggiorativo l’ulteriore esposizione al fenomeno portata dalla carta. Considerato tutto quanto già detto, suppongo che Muse Seeker potrà essere visto sui campi di battaglia.

“Al posto di cosa?” è la vera sfida da capire. Lessons è il mazzo che tra i Tier 1 ha il deckbuilding più costretto. Questo perché vive sul battito di due cuori: il primo sono i Monumenti e i Talenti dell’artista, il secondo è il pacchetto Lezioni e Gran Gran.

Gli Stormchaser’s Talent sono già tagliati fuori dalla maggior parte delle build per privilegiare carte come Three Steps Ahead, che pur non essendo una Lezione ha ottime sinergie col resto del mazzo. Data la situazione, le uniche parti relativamente sostituibili del mazzo sono o le Lessons meno valuable per il deck in questo meta, cioè It’ll Quench Ya!, Iroh’s Demonstration e Boomerang Basics (laddove non sono inclusi gli Stormchaser’s Talent), o spell non lezione come Three Steps Ahead e Burst Lightning (quando si vede in monocopia).

The Dawning Archaic
Prezzo da 3,63€
Fractal Anomaly
Prezzo da 0,14€

Gli stessi slot, purtroppo, sono gli unici sostituibili anche per le ulteriori due carte di cui vi parlerò. Altre nuove risorse interessanti che si possono aggiungere al mazzo sono The Dawning Archaic e Fractal Anomaly. Sono assolutamente opzionali e magari non vedranno mai gioco. Ciò che fanno è dare una chiusura alternativa al mazzo con creature dal body non trascurabile.

The Dawning Archaic è particolarmente affascinante perché sembra dipinta sulla meccanica del mazzo. Mi piacerebbe averla in monocopia dentro il deck. Tuttavia soffre terribilmente il gioco post side. La trovo una carta da prima partita. Inoltre, il fatto che non si protegga in alcun modo è limitante in un mazzo che piazza pochi bersagli per le rimozioni avversarie. Se la sua triggered ability fosse stata anche un ETB, avrebbe fornito più sicurezze.

Fractal Anomaly si spiega da sola. Al primo vantaggio di pesca ben ingegnerizzato, piazziamo un corpo importante da gestire. Peccato sia solo un corpo. Però può anche parare.

2) Variazioni nei mazzi Tier 1.5

Tra questi, partiamo con Excruciator. Da quando è nata questa lista ha avuto ben pochi sconvolgimenti: giusto Day of Black Sun e/o Duress al posto di Harvester of Misery. Siamo di fronte a una lista veramente ben settata, nella quale si fa fatica a ricavare slot intercambiabili.

Decorum Dissertation
Prezzo da 6,63€
Emeritus of Ideation
Prezzo da 19,02€

Le due carte di SOS che si abbinano meglio alle logiche del mazzo sono Decorum Dissertation e Emeritus of Ideation. Entrambe possono sia darci un vantaggio carte per chiudere la combo, sia ridirigere questo vantaggio carte sull’avversario per farlo perdere post Doomsday Excruciator effect. Potenziano, quindi, la chiusura già presente nel mazzo.

Tuttavia entrambe si lanciano a 5 mana, non proprio agili, e alla loro entrata non producono un effetto dirompente. Per inserirle nel mazzo bisogna sacrificare o Duress, o Winternight Stories, o Deadly Cover-Up, o delle rimozioni. Dunque, in ogni caso, si perde tanto. Si lasciano andare effetti diversi che non si recuperano e, alle volte, si deve ripensare la base di mana.

Per questa serie di motivi, anche se queste carte seguono la logica del mazzo, forse entreranno in side più che in main, salvo la possibile dipartita di Badgermole Cub che consentirebbe di diminuire le wratte in main senza troppe remore.

Passando a Spellementals, mi sembra un inserimento quasi obbligato Traumatic Critique al posto di Abandon Attachments. A Spellementals non interessano le Lessons: poter pescare prima di scartare, portando forse anche danno, è un valore aggiunto non trascurabile.

Traumatic Critique
Prezzo da 2,64€

Mi fermo sulle restanti incrementazioni che potrebbero esserci perché hanno un alto tasso di aleatorietà, e.g. Impratical Joke.

Chiudo questa sezione con Bant Rhythm. Questo mazzo cova dentro di sé una ben nota meccanica toolbox resa possibile da Nature’s Rhythm. Grazie a questa meccanica il mazzo integra qualche elemento, anche in monocopia, da tutorare per rispondere alle più svariate situazioni di gioco. Non è mai facile, per una nuova creatura, prendere posto in questo arsenale e scalzarne un’altra.

Devo dire che, però, due Emeritus di SOS hanno una speranza. Innanzitutto Emeritus of Abundance mi pare veramente fortissimo. Il suo effetto regrowth, anche se fatto una sola volta, dona al mazzo una seconda giocata ricorrente oltre all’Harmonize di Nature’s Rhythm. La ridondanza è importante.

In secondo luogo, anche Emeritus of Truce può essere una scelta, ma visto che presenta varie criticità rispetto alla logica del mazzo (ad esempio la sua condizione di preparazione, che presuppone un board state che il mazzo non vuole mai avere) ne parlerò al seguente punto della rubrica, tra le nuove side card.

3) Variazioni nei sideboard

Siamo arrivati a parlare di side. C’è da dire che la costruzione attuale delle side in Standard può già contare su risorse molto variegate. Oltretutto, le side seguono le varianze anche repentine del metagame per gestirlo e, di conseguenza, è sempre molto fugace parlarne.

Detto questo, mi lego al punto immediatamente precedente riprendendo l’ultimo periodo su Emeritus of Truce in Bant Rhythm. Ecco, può essere molto forte tutorare da spade a spighe con Nature’s Rhythm, ma la condizione da soddisfare per preparare la carta presuppone che per il mazzo stia andando tutto male, o che ci si trovi di fronte a un mazzo che swarma come o più del nostro.

Non è che ce ne siano tantissimi nel formato e tutti quelli che ci sono li ritroviamo nei Cub deck. Se gli astri della fortuna si allineano in qualche sporadica partita, anche MOMO White può arrivare a fare un campo simile a un Cub deck nel tempo in cui l’Emeritus sarebbe tutorato. Questa condizione farebbe propendere per considerarla una carta one shot da side, per poterla inserire e tutorare solo contro quei mazzi. Il problema è capire se contro quei mazzi una “spiga” è realmente rilevante.

Diary of Dreams
Prezzo da 0,11€
Steal the Show
Prezzo da 0,23€

Un’altra carta da side che mi piace molto e di cui nessuno parla è Diary of Dreams. Sembra una carta stupida, perché al costo di 2 mana non stiamo facendo nulla. Però, in mazzi come Spellementals, Lessons o Prowess, di spell se ne tirano parecchie. In un mirror di questi archetipi il vantaggio carte è spesso decisivo, visto che le partite tendono all’attrito. Diary of Dreams in monocopia ci farà perdere tempo quando lo giochiamo, ma nel giro di pochi turni inizierà a generare una carta gratuita a turno. È una carta che, nel lungo periodo, può ribaltare l’inerzia del match.

Infine, Steal the Show è una risorsa interessante in tutti quei mazzi che vogliono scartare e pescare molto, o ingrassare velocemente il cimitero. Al costo di tre mana, quindi non trascurabile, consente di scartarsi anche tutta la mano e pescare altrettante carte. In più, ha una doppia modalità che permette di rimuovere a suon di danni una creatura o un planeswalker. Tre mana si fanno sentire, ma resta una buona opzione di side in matchup specifici, ad esempio Lessons contro Spellementals.

4) Aggiornamento prezzi

Aggiornamento dello Standard MOLE Index sui prezzi del formato. La distribuzione del field, comparata tra più database di tracciamento del meta delle ultime due settimane, ha restituito un campione d’analisi di 11 mazzi:

  • Excruciator
  • MonoG Landfall
  • Lessons
  • Midrange
  • Prowess
  • Spellementals
  • Mobilize
  • Momo
  • Bounce
  • Midrange
  • Control

La nuova espansione ha fatto crescere lievemente i punti osservati e ne ha variato molto la qualità, appiattendo gli outlier. Inoltre, le continue sfumature di contribuiscono ad abbassare di molto il costo del formato.

La media aritmetica cala ancora e si ferma a 329€, mentre la mediana resistente scende a 338€, avvicinandosi alla media aritmetica. La media geometrica viene abbattuta a 316,56€, con outlier inferiore costituito da Spellementals e outlier superiore ricoperto da MonoG Landfall.

Il costo dello Standard continua la sua tendenza ribassista, nonostante la pubblicità inversa di alcune fonti non specialistiche che, evidentemente, non hanno il tempo di guardare i dati.

La media geometrica degli altri formati presi a paragone si aggiorna in tal verso:

  • Vintage 31.288,42€
  • Legacy 4.043,26€
  • Modern 649,04€
  • Pioneer 328,75€
  • Pauper 77,29€.

Prendendo quindi a campione tutti i formati, lo Standard scende a secondo formato più economico. Se si delimita il campo ai soli formati competitivi (Modern, Pioneer e Standard), allora lo Standard è stato il formato più economico nelle ultime due settimane.

“See You Space Cowboy”

Francesco

Scritto da Francesco Guidorizzi Giocatore e fondatore di MOLE Project. Da anni organizza tornei e scrive di teoria del gioco con un approccio alternativo, per un competitivo sano.